“Un precedente pericoloso: il Regolamento UE sull’AI manca di proteggere migranti e persone in movimento”. Questa dichiarazione è stata redatta collettivamente dalla coalizione #ProtectNotSurveil in seguito al voto finale del Parlamento Europeo sul Regolamento UE sull’intelligenza artificiale, AI Act. Sebbene la legislazione sia ampiamente celebrata come un primato mondiale, secondo l’organizzazione Access Now l’AI Act si rivela carente nell’ambito cruciale della migrazione, non riuscendo a prevenire danni e a fornire protezione per le persone in movimento.
Normative europee
Access Now e Amnesty International: l’AI Act non offre garanzie per migranti e discriminazione razziale
Secondo le due organizzazioni, il Regolamento UE sull’intelligenza artificiale, adottato il 13 marzo 2024, si rivela carente per quanto riguarda la protezione di migranti e richiedenti asilo. Nonostante sia celebrato come un primato mondiale, non riesce a prevenire i possibili danni e crea un precedente pericoloso

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