L’intelligenza artificiale sta guadagnando spazio in un numero crescente di processi aziendali, ma è nelle operations che oggi si vedono alcuni degli impatti più concreti.
Dalla previsione della domanda alla gestione delle scorte, dalla pianificazione della supply chain all’automazione del procurement, aziende di settori diversi stanno usando modelli avanzati per affrontare problemi operativi molto precisi: contenere i costi, aumentare l’efficienza e reagire con maggiore rapidità ai cambiamenti del mercato.
I primi risultati sono già misurabili. Secondo McKinsey, le organizzazioni che adottano strumenti di AI per il demand forecasting possono migliorare l’accuratezza delle previsioni dal 20% al 50%, mentre una gestione più evoluta delle scorte può ridurre l’inventory tra il 20% e il 30%.
Anche nella supply chain emergono segnali concreti. Diverse aziende stanno applicando algoritmi avanzati per ottimizzare flussi logistici, pianificazione e approvvigionamenti, con benefici che possono tradursi in una riduzione dei costi operativi fino al 15%.
Nel procurement, l’adozione è già avviata. Secondo Deloitte, il 71% dei responsabili acquisti sta sperimentando o utilizzando soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per automatizzare attività operative, migliorare la valutazione dei fornitori e supportare decisioni più rapide basate sui dati.
Il punto, dunque, non è più se l’AI entrerà nei processi industriali. In molti casi è già presente. La questione riguarda piuttosto il grado di maturità delle applicazioni, i risultati che si possono ottenere in tempi realistici e i modelli di adozione che stanno funzionando meglio.
Un evento per vedere le applicazioni sul campo
Su questi temi si concentra la nuova edizione dell’AI Demo Day, in programma il 18 giugno a Milano e dedicata a production, supply chain e procurement.
L’obiettivo è mostrare applicazioni operative, non limitarsi al racconto delle potenzialità della tecnologia. Durante la giornata sarà possibile seguire demo live, approfondire casi d’uso reali e confrontarsi con aziende e professionisti che stanno già impiegando questi strumenti nei processi industriali.
Tra gli ambiti affrontati ci saranno il demand forecasting e la pianificazione intelligente, l’ottimizzazione della supply chain e della logistica, il procurement e la gestione dei fornitori, il controllo qualità, l’automazione dei processi, i digital twin e la simulazione dei sistemi produttivi.
Per molte aziende, il passaggio decisivo oggi è questo: capire dove l’intelligenza artificiale può produrre risultati verificabili e in quali processi l’investimento può tradursi più rapidamente in valore operativo.
Scopri il programma e registrati all’AI Demo Day del 18 giugno






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