La Cina ha trasformato la carenza di chip avanzati in un programma industriale nazionale. Dopo le restrizioni introdotte dagli Stati Uniti nell’ottobre 2022, Pechino ha coordinato aziende tecnologiche, produttori di semiconduttori, università e laboratori pubblici con l’obiettivo di costruire una filiera dell’intelligenza artificiale meno dipendente dalle tecnologie occidentali.
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Chip AI, il piano della Cina per spezzare la dipendenza dagli Usa
La Cina mobilita fondi pubblici, imprese e centri di ricerca per ridurre la dipendenza dai semiconduttori americani. Huawei guida la corsa con i processori Ascend e grandi sistemi di calcolo, mentre le restrizioni di Washington spingono Pechino verso l’autosufficienza. Restano limiti nella produzione, nelle memorie e nei software

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