ANALISI

Con l’ascesa dell’AI Generativa, cresce la domanda di strumenti per rilevare testi artificiali



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Piattaforme come NoPlagio stanno sviluppando tecnologie sempre più precise per distinguere i testi generati artificialmente. Questo fenomeno sta cambiando non solo l’economia, ma anche il mondo dell’istruzione e delle comunicazioni, con un impatto crescente sulla verifica dell’autenticità dei contenuti

Pubblicato il 27 mar 2025



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Con il crescente utilizzo dell’AI generativa, emerge una crescente necessità di strumenti avanzati per identificare i testi scritti da algoritmi. Un dato che emerge chiaramente dalle statistiche di NoPlagio, una delle principali piattaforme internazionali per la prevenzione del plagio, che ha registrato una forte domanda di strumenti per rilevare contenuti artificiali.

L’espansione dell’uso di ChatGPT tra gli studenti

Un’indagine condotta da TGM Research nel 2024, su commissione di NoPlagio, ha rivelato che ben due studenti su tre delle scuole superiori italiane utilizzano ChatGPT per completare i compiti scolastici o scrivere saggi. Questo dato evidenzia il cambiamento in atto nel modo in cui i giovani interagiscono con la tecnologia, facilitando l’accesso a contenuti generati dall’intelligenza artificiale per supportare le loro attività scolastiche.

Nazim Tchagapsov, CEO di NoPlagio, sottolinea: “Stiamo assistendo a un cambiamento significativo nel mercato. Fino a pochi anni fa, la nostra piattaforma si concentrava principalmente sulla rilevazione del plagio. Oggi vediamo una crescente domanda per strumenti in grado di identificare i testi generati dall’AI.” Secondo Tchagapsov, se nel 2024 su NoPlagio sono stati processati oltre 2 milioni di documenti, circa il 25% di questi sono stati caricati per il controllo dell’AI. Questo trend potrebbe raggiungere il 50% entro la fine del 2025, quando la rilevazione dell’AI potrebbe persino superare quella del plagio.

Miglioramenti nelle tecnologie di rilevamento

NoPlagio ha fatto registrare una crescita annua del 40%, sia grazie alla fidelizzazione dei suoi utenti sia per l’introduzione di tecnologie avanzate per il rilevamento dell’AI. Le nuove tecnologie implementate hanno migliorato l’accuratezza del rilevamento dei testi generati da algoritmi del 40%, rispetto ai modelli precedenti, garantendo una migliore capacità di distinguere i contenuti scritti dagli esseri umani da quelli prodotti dalle AI.

Nel corso del 2025, NoPlagio prevede ulteriori sviluppi tecnologici significativi, che riguarderanno sia il miglioramento delle capacità di rilevamento del plagio sia la rilevazione dei contenuti generati artificialmente. Questi miglioramenti sono essenziali per rispondere alla crescente domanda di strumenti affidabili e precisi, in un mondo dove la trasparenza e l’autenticità dei contenuti sono sempre più sotto scrutinio.

Un fenomeno globale: l’espansione di NoPlagio

La piattaforma NoPlagio, attiva in oltre 140 paesi, conta più di 6 milioni di utenti registrati, di cui il 10% proviene dall’Italia. La maggior parte di questi utenti (circa il 90%) è composta da studenti, mentre il resto è suddiviso tra insegnanti e aziende. Solo nel 2024, ben 200mila utenti italiani si sono iscritti alla piattaforma, confermando l’interesse crescente per gli strumenti di rilevazione dell’AI.

Questo fenomeno non è solo un cambiamento tecnologico, ma anche un segno di come l’AI stia ridefinendo i metodi di apprendimento, ricerca e comunicazione. L’uso di AI generativa ha reso indispensabili strumenti avanzati di rilevamento, per garantire che la produzione di contenuti rimanga autentica e trasparente, specialmente in contesti educativi e professionali.

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