- Perplexity AI funziona come motore di ricerca potenziato dall’intelligenza artificiale che utilizza modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come GPT-3 e GPT-4 per fornire risposte precise e complete alle domande degli utenti, citando fonti affidabili. È progettato per migliorare l’esperienza di ricerca online rispetto ai motori di ricerca tradizionali.
- Perplexity AI offre diverse funzionalità avanzate, tra cui la capacità di riassumere pagine web, formulare domande di verifica, e suggerire contenuti correlati pertinenti. Inoltre, consente agli utenti di personalizzare i risultati tramite AI Profile e migliorare le ricerche con l’assistenza del Copilot. Le ricerche possono essere specificamente verticalizzate su diverse fonti come Wolfram|Alpha, Wikipedia, YouTube, e Reddit.
- L’account Pro offre accesso a funzionalità avanzate e ai modelli GPT-4, migliorando la qualità delle risposte. L’azienda mette a disposizione anche un’estensione per Chrome e app per dispositivi mobili, facilitando l’accesso e l’utilizzo della piattaforma.
Perplexity AI è un motore di ricerca alimentato dall’intelligenza artificiale che utilizza modelli linguistici di grandi dimensioni per offrire risposte precise alle domande degli utenti, citando le fonti utilizzate come riferimento.
È progettato per fornire risposte più complete e accurate rispetto a quelle dei motori di ricerca tradizionali, basandosi su fonti affidabili.
Il chatbot può essere utilizzato anche per riassumere pagine web e formulare domande di verifica per testare la comprensione del testo da parte dell’utente.
Nella seconda metà del 2024 Perplexity AI ha dichiarato di avere aumentato i suoi ricavi mensili e l’uso di sette volte dall’inizio dell’anno, dopo aver chiuso un nuovo round di finanziamento da 250 milioni di dollari. Il motore di ricerca alimentato dall’AI ha risposto infatti a circa 250 milioni di domande nell’ultimo mese, rispetto ai 500 milioni di query dell’intero 2023, secondo quanto dichiarato da Dmitry Shevelenko, chief business officer di Perplexity, al Financial Times.
Indice degli argomenti:
Che cos’è Perplexity AI
Perplexity AI si basa su un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) che combina le capacità di GPT-3 e GPT-4 con la possibilità di accedere in tempo reale alle informazioni presenti sul web. Il suo obiettivo non è quello di ”conversare” con l’utente, ma quello di fornire uno strumento avanzato per la ricerca di informazioni online. Questa specificità d’utilizzo consente a Perplexity AI di migliorare la comprensione dei modelli di intelligenza artificiale.
Proof of Concept: una guida pratica per eseguirlo con successo in 6 step
Un Large Language Model (LLM) è un tipo di modello linguistico che viene addestrato su grandi quantità di testo utilizzando l’apprendimento auto-supervisionato o l’apprendimento semi-supervisionato. L’obiettivo del modello addestrato sarà quello di mettere insieme parole e frasi che abbiano la più alta probabilità statistica di rispondere correttamente alla domanda posta.
I modelli linguistici di grandi dimensioni sono astrazioni generiche che possono funzionare efficacemente in un’ampia gamma di compiti, ma è possibile migliorarne l’accuratezza affinando parametri e training su compiti più verticali. Perplexity AI è stato progettato per il compito specifico di migliorare l’esperienza di ricerca online. Con uno specifico tuning, fornisce risultati validi, superando molti dei limiti dell’intelligenza artificiale tradizionale.
Perplexity AI: l’ultima frontiera dell’apprendimento automatico
Il fulcro dell’innovazione di Perplexity AI risiede in cinque caratteristiche chiave che la differenziano da altri modelli generativi concorrenti.

Focus
La funzionalità “Focus”, accessibile dall’apposito tasto prima dell’avvio di una nuova ricerca, permette di ottenere una risposta più specifica. È possibile selezionare le seguenti verticalizzazioni:
- ALL: Ricerca generalista sul web;
- WOLFRAM|ALPHA: Ricerca sul noto motore computazionale;
- WIKIPEDIA: Ricerca di fatti e informazioni sulla famosa enciclopedia collettiva;
- ACADEMIC: Ricerca di pubblicazioni e paper scientifici;
- YOUTUBE: Ricerca di video specifici sull’argomento;
- REDDIT: Ricerca di opinioni e discussioni;
- WRITING: Generazione di testo e codice.
Related Contents
Dopo una ricerca, Perplexity AI suggerisce una serie di contenuti correlati pertinenti, che possono essere estremamente utili per estendere e affinare ulteriormente la ricerca. Accanto a ciascun contenuto correlato è presente un pulsante ”+” che permette di aggiungere immediatamente nuove informazioni alla ricerca appena completata.
Quick Search
Nella sezione “QuickSearch”, Perplexity AI propone link ad articoli rilevanti e autorevoli sull’argomento ricercato. Le fonti sono anche citate come note nel testo generato, agevolando la verifica dei contenuti e l’applicazione pratica dei risultati della ricerca.
AI Profile
Gli AI Profile rappresentano un modo per personalizzare i risultati degli utenti registrati. Compilando un form, si forniscono all’AI informazioni su di sé e sui propri obiettivi di ricerca, consentendo così un’esperienza d’uso ottimizzata del modello generativo. Inoltre, è possibile indicare il luogo dal quale si digita e il linguaggio preferito per le interazioni con l’AI.
Copilot
L’accuratezza dei risultati dipende in buona parte dalla qualità del prompt. Il Copilot di Perplexity analizza il prompt digitato dall’utente e gli fornisce assistenza durante la ricerca, aiutandolo a perfezionare la richiesta fino a ottenere la risposta perfetta.
Utilizzare Perplexity AI per ottimizzare la comprensione del linguaggio
Utilizzare Perplexity AI è molto semplice. Dalla homepage del sito, è possibile accedere direttamente al box in cui inserire il prompt per avviare la prima ricerca. Se si crea un account gratuito, si avranno a disposizione ulteriori opzioni e funzionalità. Un utente registrato ha la possibilità di creare un AI Profile, di gestire la propria cronologia di ricerca e di usare, seppur con alcune limitazioni, le funzioni PRO.
Per sfruttare le capacità di PerplexityAI in mobilità, è possibile scaricare gratuitamente l’app per iOS (iPhone e iPad) o per smartphone e tablet con sistema operativo Android.
Per molti utenti, la ricerca online con Perplexity diventa parte integrante della loro operatività quotidiana. Per agevolare questa categoria di utenti, il team di sviluppo ha messo a disposizione un’estensione Chrome che integra l’intelligenza artificiale di Perplexity direttamente nel browser, rendendo il suo utilizzo molto più rapido e pratico.
Perplexity AI PRO e GPT-4
L’account Pro di Perplexity AI consente l’accesso a funzionalità avanzate e illimitate a fronte del pagamento di una quota, che può avere cadenza mensile o annuale. Scegliendo il piano annuale, è anche possibile provare gratuitamente il piano PRO per un periodo di sette giorni.
Gli utenti PRO hanno accesso ai modelli GPT-4 di OpenAI, mentre per gli utenti standard le risposte vengono generate usando il modello precedente, GPT-3. L’adozione di uno dei migliori modelli generativi attualmente presenti sul mercato migliora notevolmente la qualità delle risposte e rappresenta una delle caratteristiche principali del piano PRO.
Gli utenti PRO hanno anche accesso illimitato alla funzione “Copilot”, che analizza e perfeziona i prompt per ottenere risposte migliori. Gli utenti standard hanno un limite imposto di 5 utilizzi del Copilot ogni 5 ore. La scelta di mantenere comunque una feature così importante anche per gli utenti del piano gratuito è lodevole.
Perplexity AI gestisce in modo attento l’assistenza agli utenti tramite il noto sistema di chat Discord. Gli utenti PRO godono di un accesso privilegiato al supporto tecnico e, in caso di difficoltà, possono interagire direttamente con il team specializzato tramite un server Discord privato.
Perplexity AI e il futuro dei modelli generativi
L’accuratezza di Perplexity AI ci consente di aprire un discorso sull’esigenza della verticalizzazione e della multi-specializzazione dell’intelligenza artificiale. Noi esseri umani adottiamo modelli diversi per assolvere a ruoli differenti e, nonostante la nostra grande flessibilità all’ambiente operativo, necessitiamo comunque di una specializzazione per raggiungere elevati livelli di efficienza.
Le intelligenze artificiali sono molto meno flessibili rispetto al contesto e non dispongono di strumenti avanzati di pensiero per poter valutare autonomamente l’affidabilità e la credibilità delle proprie risposte, adattandole all’interlocutore e alle sue intenzioni. Questa mancanza di flessibilità ci porta a pensare che la verticalizzazione dell’AI sia una delle strade più rapide per far evolvere le sue capacità.
Questa tesi è già dimostrata da sistemi come Perplexity, ottimizzati per la ricerca online, o come Med-palm 2 di Google, specializzato nel rispondere a quesiti medico-scientifici. Affinare parametri e addestramento dell’AI su un contesto specifico è un buon modo per compensare la totale mancanza di flessibilità e adattamento al mondo delle reti neurali simulate per come le conosciamo oggi. E se, nel futuro, uno stesso tool dovrà assolvere a compiti diversi, per ottenere un buon risultato, è probabile che si affiderà a modelli sempre più specializzati.
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